Quindi, Potter's Etno Live Sound è la realizzazione di questo suo sogno. Nato dalla fusione fra i ritmi tradizionali africani e afro-americani, fondendoli con molti dei diversi linguaggi musicali presenti nel mondo (rhythm’ blues, rock, fun-ky, soul, rap, hip - hop...), Etno Live Sound è un genere musicale universalmente riconosciuto, la cui maggiore qualità è quella di conivolgere un pubblico vasto e differente.

Con il suo desiderio di comunicare la sua idea che la musica e la vita sono strettamente correlate fra loro, nel 1992 Karl Potter fonda il gruppo Potter Percussion.

Il gruppo - che si concentra sull'Etno Live Sound - è composto da alcuni tra i più rispettati musicisti italiani e internazionali di oggi. Quando salgono sul palco, questo gruppo "atipico" propone al suo pubblico uno dei più affascinanti show presenti sulla scena musicale odierna, grazie alla loro musica ed alla loro coreografia che trasforma i loro concerti in un evento carico di energia, coinvolgendo il pubblico, attraendo innumerevoli nuovi fan, visto che le persone guardano ora alla world percussion con un entusiasmo mai visto prima d'ora.

La ricchissima varietà musicale della Potter Percussion nasce dalla sinergia tra le diverse esperienze musicali dei rispettivi membri del gruppo, e la loro abilità di esprimere i loro rispettivi potenziali sotto la guida del loro leader.

Potter Percussion come base usa ritmi africani fusi con melodie provenienti da una varietà di origini: Africa, America, Mediterraneo ed ancora altre. Le percussioni e la voce tendono verso generi eterogenei che, aprtendo da una base tradizionale, sono arricchiti, con il passare del tempo, con diversi arrangiamenti.

L'armonia fra i membri del gruppo e i loro obiettivi comuni - per non parlare dei numerosi concerti in Italia e all'estero - hanno aiutato a creare un feeling speciale ed a unificare maggiormente la band. La loro filosofia è di usare l'Etno Live Sound per mandare un messaggio di rispetto interazziale e di creare un "evento", un happening che può coinvolgere sia i musicisti che il pubblico, con la ferma idea che la musica è cultura, divertimento, intrattenimento e comunicazione.

Nel 1998 la Potter Percussion ha finalmente prodotto il suo primo disco, con un CD intitolato "Jean's Highlife" registrato live durante un solo concerto.

Per il futuro Karl Potter mira a "espandere" il gruppo invitando altri musicisti a suonare come ospiti, con l'idea che la loro esperienza personale possa contribuire al "progetto di fusione" di Potter.